Scioperi trasporti ottobre 2026: calendario e orari

Scioperi trasporti ottobre 2026: calendario e orari
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Ottobre 2026 si apre e si chiude con due scioperi generali, mentre il calendario dei trasporti mette in fila 16 agitazioni tra treni, aerei, bus e metropolitane. Per chi viaggia la sorpresa non arriva dalle date nazionali, quasi tutte annunciate da settimane, ma dai tanti stop locali che si concentrano tra il 9 e il 16 ottobre: la settimana più densa del mese.

Il quadro è quello tracciato dal prospetto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, aggiornato al 28 settembre 2026 e vigilato dalla Commissione di Garanzia per gli scioperi nei servizi pubblici essenziali. Le date possono ancora cambiare: le sigle hanno tempo per revocare, spostare o aggiungere giornate, e in genere i calendari si arricchiscono negli ultimi dieci giorni del mese precedente. Meglio tenere d’occhio il proprio operatore e, se si parte, pianificare un’alternativa con qualche giorno di anticipo.

Scioperi nazionali: le date da segnare

Tre le giornate con ricadute su più settori. La prima cade subito, il 2 ottobre, con uno sciopero plurisettoriale proclamato da CSLE che tocca categorie pubbliche e private. Il clou è a metà e a fine mese, con due agitazioni generali che però hanno perimetri diversi.

  • Venerdì 2 ottobre – sciopero plurisettoriale CSLE, fino a 24 ore: settore ferroviario fermo per 3 ore dalle 11:00 alle 14:00, settore marittimo con modalità non ancora specificate. Rilevanza nazionale.
  • Mercoledì 14 ottobre – sciopero generale regionale in Toscana proclamato da CGIL: ferroviario dalle 09:01 alle 17:00, trasporto pubblico locale per 4 ore, appalti ferroviari nel secondo mezzo turno, trasporto merci su rotaia per l’intera prestazione. Esclusi il settore aereo e il personale GEST di Firenze.
  • Venerdì 30 ottobre – sciopero generale USI-CIT di personale pubblico e privato per l’intera giornata. I trasporti restano fuori: il comunicato esclude espressamente aereo, ferroviario, trasporto pubblico locale e marittimo.

Treni: appalti, merci e circolazione

Sul ferroviario pesano soprattutto le agitazioni di FS Security e RFI in Sicilia e il fermo del trasporto merci in Calabria. Attenzione: gli scioperi del personale di sicurezza e delle infrastrutture non bloccano i convogli, ma possono rallentare controlli e manutenzioni nelle giornate indicate.

  • Giovedì 8 ottobre – personale FS Security Regione Sicilia, 24 ore, sigle SLM Fast Confsal e Orsa Trasporti. Rilevanza regionale.
  • Da lunedì 12 ottobre (ore 21:01) a martedì 13 ottobre (ore 21:00) – personale RFI Infrastrutture Sicilia e DOIT Palermo, 24 ore, proclamato da UILT-UIL.
  • Mercoledì 14 ottobre – nella Toscana dello sciopero generale il ferroviario si ferma dalle 09:01 alle 17:00, con gli appalti ferroviari coinvolti per il secondo mezzo turno.
  • Giovedì 15 ottobre – DB Cargo Italia, personale della regione Lombardia, 24 ore dalle 00:00 alle 23:59 (trasporto merci). Sigle Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil e Orsa Ferrovie.
  • Da venerdì 9 a martedì 13 ottobre – fermo del servizio di trasporto merci conto terzi delle imprese aderenti a Fedralog Calabria: 120 ore dalle 00:01 del 9 alle 24:00 del 13 ottobre.

Aerei: voli a rischio il 16 ottobre

Il mese ha una sola grande finestra di rischio per chi vola, ma è concentrata: venerdì 16 ottobre. In quella giornata si sovrappongono due agitazioni, una nazionale sul personale navigante e una interregionale sui servizi aeroportuali di Venezia.

  • Venerdì 16 ottobre – personale navigante easyJet, 24 ore dalle 00:00 alle 23:59, sciopero nazionale proclamato da USB Lavoro Privato. Possibili cancellazioni e ritardi sui voli del vettore.
  • Venerdì 16 ottobre – personale Sicuritalia IVRI dell’aeroporto Marco Polo di Venezia, 24 ore, sigla Fisascat-Cisl, rilevanza interregionale: rallentamenti possibili ai controlli.

Chi parte da Napoli e deve raggiungere lo scalo prima di un volo può organizzarsi con i collegamenti tra aeroporto di Napoli e centro città e calcolare un margine extra proprio nei giorni di sciopero.

Bus, tram e metropolitane

Il trasporto pubblico locale è il settore più colpito: sette agitazioni in tre settimane, da Genova a Bari, passando per Milano, Firenze, Foggia e Napoli. Le modalità cambiano molto da città a città, quindi conviene leggere la riga giusta prima di uscire di casa.

  • Sabato 3 ottobre – personale AMT di Genova, 24 ore con varie modalità, sciopero territoriale proclamato da CUB Trasporti.
  • Venerdì 9 ottobre – personale delle società del gruppo ATM di Milano, 24 ore con varie modalità. Due proclamazioni distinte, AL-COBAS e Confial Trasporti, rilevanza provinciale.
  • Sabato 10 ottobre – personale GEST del servizio di tranvia di Firenze, 24 ore, sigla Cobas Lavoro Privato.
  • Lunedì 12 ottobre – personale AMTAB di Bari, 4 ore dalle 08:30 alle 12:30, proclamato da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil e UGL Autoferro.
  • Mercoledì 14 ottobre – il trasporto pubblico toscano si ferma per 4 ore con varie modalità, dentro lo sciopero generale regionale della CGIL.
  • Giovedì 15 ottobre – personale ATAF di Foggia, 24 ore, sigle Filt-Cgil e Faisa-Cisal.
  • Venerdì 16 ottobre – personale viaggiante DTF di EAV Napoli, 4 ore dalle 19:30 alle 23:30, proclamato da Faisa-Confail.

Taxi

Nessuna agitazione dei taxi o degli NCC risulta in programma a ottobre nel prospetto ministeriale aggiornato al 28 settembre. Il settore resta però quello con le adesioni più estemporanee: le sigle autonome possono proclamare uno stop con pochi giorni di preavviso e le rimesse a disposizione nelle città d’arte si fanno sentire soprattutto nelle ore serali. Se contate su un taxi per un treno o un volo, meglio tenere a portata di mano numeri e app del servizio e prevedere un piano B.

Marittimi (traghetti e aliscafi)

Nel mese c’è una sola data marittima, dentro lo sciopero plurisettoriale del 2 ottobre. Le modalità dello stop non sono ancora dettagliate nel prospetto: per ora l’unica informazione ufficiale è il coinvolgimento del comparto.

  • Venerdì 2 ottobre – settore marittimo nello sciopero plurisettoriale CSLE di 24 ore, modalità non specificate, rilevanza nazionale. Possibili disagi su traghetti e aliscafi.

Per chi ha in programma una gita nelle isole del Golfo conviene anticipare l’acquisto e verificare gli avvisi della compagnia: la guida su come prendere il traghetto per Capri, Ischia e Procida da Napoli spiega biglietti, porti e tempi di imbarco.

Scioperi a Napoli, Roma, Milano e Bologna

Le quattro città della rete seguono percorsi diversi: solo Napoli e Milano hanno un’agitazione locale in calendario, mentre Roma e Bologna sono toccate soprattutto dagli appuntamenti nazionali.

Napoli – l’unica giornata locale è venerdì 16 ottobre, con lo sciopero di 4 ore del personale viaggiante DTF di EAV dalle 19:30 alle 23:30 proclamato da Faisa-Confail: lo stop cade nella fascia serale delle linee EAV. Nessuno sciopero riguarda invece ANM o le metropolitane cittadine: il precedente più recente resta lo sciopero della metropolitana Linea 1 e 6 a Napoli di metà settembre.

Roma – nessuna agitazione locale in programma nel prospetto aggiornato al 28 settembre. Gli effetti si vedranno dai nazionali: venerdì 2 ottobre e venerdì 16 ottobre, quando il nodo di Fiumicino può risentire dello stop easyJet.

Milano – giornata critica venerdì 9 ottobre con 24 ore di sciopero delle società del gruppo ATM, proclamate da AL-COBAS e Confial Trasporti: metro, tram e bus a rischio con modalità diverse.

Bologna – nessuna data locale a ottobre; l’ultima riguardava il personale ENAV dell’aeroporto Marconi il 30 settembre. Per il mese nuovo pesano solo i nazionali.

Per muoversi in città nei giorni di stop sono utili gli approfondimenti su biglietti e abbonamenti dei trasporti a Napoli, sul collegamento tra Napoli, Pompei ed Ercolano e sulle alternative per raggiungere la Costiera Amalfitana quando treni e bus rallentano.

Fasce di garanzia e rimborsi: cosa fare

La legge 146/1990 e le delibere della Commissione di Garanzia obbligano a rispettare fasce di servizio nei giorni di sciopero. Nel trasporto pubblico locale la garanzia copre di norma le fasce 6:00-9:00 e 18:00-21:00 nei giorni feriali; sul ferroviario valgono le stesse finestre per i regionali, mentre per i treni a lunga percorrenza le aziende pubblicano l’elenco dei convogli garantiti.

Se il treno viene cancellato, il passeggero ha diritto al rimborso o alla riprotezione sul primo servizio utile; per i voli il regolamento europeo 261/2004 prevede rimborso o riprotezione in caso di cancellazione, mentre l’indennizzo può non essere dovuto quando lo sciopero è considerato circostanza straordinaria. Le compagnie devono comunque garantire assistenza. Vale la pena leggere l’informativa del vettore e, in caso di dubbio, chiedere per iscritto il riconoscimento del rimborso.

Qualche accorgimento pratico aiuta più delle regole: spostare il viaggio nelle ore centrali della giornata, scegliere il primo volo del mattino quando si vola in un giorno di sciopero, e tenere pronti i contatti dell’operatore. Se la giornata di stop impone una sosta lunga in città, può servire anche un deposito bagagli a Napoli per muoversi più leggeri. Chi ha vissuto lo sciopero dei voli del 13 settembre sa quanto conti anticipare le verifiche sullo stato del volo.

Domande frequenti sugli scioperi di ottobre 2026

Qual è la giornata peggiore per chi viaggia?

Venerdì 16 ottobre: nello stesso giorno si sovrappongono lo sciopero nazionale del personale navigante easyJet, lo stop di Sicuritalia a Venezia e le 4 ore di sciopero EAV a Napoli.

I treni si fermano il 2 ottobre?

Sì, il settore ferroviario è coinvolto nello sciopero plurisettoriale CSLE per 3 ore, dalle 11:00 alle 14:00. Fuori da quella fascia il servizio non dovrebbe subire lo stop.

Lo sciopero generale del 30 ottobre blocca i trasporti?

No. Il comunicato USI-CIT esclude aereo, ferroviario, trasporto pubblico locale e marittimo: l’agitazione riguarda il resto del personale pubblico e privato.

Ci sono scioperi dei taxi a ottobre?

Nel prospetto aggiornato al 28 settembre 2026 non compaiono scioperi di taxi o NCC. Il settore può però aggiungere date con poco preavviso.

Cosa succede se il mio volo viene cancellato per sciopero?

Hai diritto al rimborso del biglietto o alla riprotezione; l’indennizzo economico può non spettare perché lo sciopero rientra tra le circostanze straordinarie. L’assistenza in aeroporto resta comunque garantita.


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