Scioperi trasporti ottobre 2026: calendario e orari

Scioperi trasporti ottobre 2026: calendario e orari
Immagine realizzata con IA
Le immagini di copertina possono essere realizzate o elaborate con strumenti di Intelligenza Artificiale. Questa scelta nasce anche dalla necessità di prevenire le continue contestazioni e richieste economiche improprie che riceviamo relative a fotografie utilizzate che sono sempre state acquistate con regolare licenza o autorizzate dagli organizzatori.
Contenuti dell'articolo

Ottobre 2026 si chiude con quattro proclamazioni di sciopero generale il 30 ottobre, mentre il calendario dei trasporti mette in fila oltre 30 agitazioni tra treni, aerei, bus, metropolitane e traghetti. Per chi viaggia la sorpresa non arriva dalle date nazionali, quasi tutte annunciate da settimane, ma dai tanti stop locali che si concentrano tra il 9 e il 16 ottobre: la settimana più densa del mese.

Il quadro è quello tracciato dal prospetto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, aggiornato al 26 ottobre 2026 e vigilato dalla Commissione di Garanzia per gli scioperi nei servizi pubblici essenziali. Le date possono ancora cambiare: le sigle hanno tempo per revocare, spostare o aggiungere giornate. Meglio tenere d’occhio il proprio operatore e, se si parte, pianificare un’alternativa con qualche giorno di anticipo.

Scioperi nazionali: le date da segnare

Quattro le giornate con ricadute su più settori. La prima è già passata, il 2 ottobre, con uno sciopero plurisettoriale proclamato da CSLE che ha toccato categorie pubbliche e private. Il clou è a metà mese con lo sciopero generale regionale in Toscana e a fine mese con quattro scioperi generali, tutti il 30 ottobre, che però hanno perimetri diversi a seconda della sigla.

  • Venerdì 2 ottobre – sciopero plurisettoriale CSLE, fino a 24 ore: settore ferroviario fermo per 3 ore dalle 11:00 alle 14:00, settore marittimo con modalità non ancora specificate. Rilevanza nazionale.
  • Mercoledì 14 ottobre – sciopero generale regionale in Toscana proclamato da CGIL: ferroviario dalle 09:01 alle 17:00, trasporto pubblico locale per 4 ore, appalti ferroviari nel secondo mezzo turno, trasporto merci su rotaia per l’intera prestazione. Esclusi il settore aereo e la scuola.
  • Venerdì 30 ottobre – sciopero generale USI-CIT di personale pubblico e privato per l’intera giornata (proclamazione regionale per la Toscana, rilevanza nazionale). I trasporti restano fuori: il comunicato esclude espressamente aereo, ferroviario, trasporto pubblico locale e marittimo.
  • Venerdì 30 ottobre – sciopero generale nazionale USB per l’intera giornata: il comparto ferroviario si ferma dalle 21:00 del 29 ottobre alle 20:59 del 30 ottobre, le autostrade dalle 22:00 del 29 ottobre e il trasporto pubblico locale con modalità territoriali. A differenza di USI-CIT, questa agitazione coinvolge i trasporti.
  • Venerdì 30 ottobre – sciopero generale nazionale ADL-COBAS, CLAP, SIAL-COBAS e COBAS per l’intera giornata, settori pubblici e privati.
  • Venerdì 30 ottobre – sciopero generale nazionale CIB-UNICOBAS di 24 ore, categorie pubbliche e private.

Treni: appalti, merci e circolazione

Sul ferroviario pesano soprattutto le agitazioni di FS Security e RFI in Sicilia, il fermo del trasporto merci in Calabria e Sicilia e le nuove giornate di SBB Cargo e Trenitalia in Emilia-Romagna. Attenzione: gli scioperi del personale di sicurezza e delle infrastrutture non bloccano i convogli, ma possono rallentare controlli e manutenzioni nelle giornate indicate.

  • Giovedì 8 ottobre – personale FS Security Regione Sicilia, 24 ore, sigle SLM Fast Confsal e Orsa Trasporti. Rilevanza regionale.
  • Da lunedì 12 ottobre (ore 21:01) a martedì 13 ottobre (ore 21:00) – personale RFI Infrastrutture Sicilia e DOIT Palermo, 24 ore, proclamato da UILT-UIL.
  • Martedì 13 e mercoledì 14 ottobre – SBB Cargo Italia, sciopero nazionale del trasporto merci di 24 ore, dalle 06:00 del 13 alle 05:59 del 14. Sigla Orsa Ferrovie.
  • Mercoledì 14 ottobre – nella Toscana dello sciopero generale il ferroviario si ferma dalle 09:01 alle 17:00, con gli appalti ferroviari coinvolti per il secondo mezzo turno.
  • Giovedì 15 ottobre – DB Cargo Italia, personale della regione Lombardia, 24 ore dalle 00:00 alle 23:59 (trasporto merci). Sigle Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil e Orsa Ferrovie.
  • Da venerdì 9 a martedì 13 ottobre – fermo del servizio di trasporto merci conto terzi delle imprese aderenti a Fedralog Calabria: 120 ore dalle 00:01 del 9 alle 24:00 del 13 ottobre.
  • Da venerdì 16 a martedì 20 ottobre – nuova tornata di 120 ore di stop del trasporto merci: in Sicilia per il Comitato Trasporto Siciliano, in Calabria per Fedralog Calabria (dalle 00:01 del 16 alle 24:00 del 20 ottobre).
  • Da mercoledì 28 a giovedì 29 ottobre – Trenitalia, divisione Customer Operations delle sedi di Bologna, Reggio Emilia storica e AV Mediopadana e Rimini, 24 ore dalle 21:00 del 28 alle 21:00 del 29. Sigle Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil e Orsa Ferrovie. Rilevanza regionale (Emilia-Romagna).

Aerei: voli a rischio il 16 e il 30 ottobre

Il mese ha due finestre di rischio per chi vola. La prima è la più affollata, venerdì 16 ottobre: si sovrappongono quattro agitazioni, tre nazionali e una regionale, tra personale navigante e servizi aeroportuali. La seconda cade a fine mese, venerdì 30 ottobre, e riguarda gli scali toscani.

  • Venerdì 16 ottobre – personale navigante easyJet, 24 ore dalle 00:00 alle 23:59, sciopero nazionale proclamato da USB Lavoro Privato. Possibili cancellazioni e ritardi sui voli del vettore.
  • Venerdì 16 ottobre – personale navigante tecnico di Poste Air Cargo, 24 ore dalle 00:00 alle 24:00, sciopero nazionale delle sigle Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil, Anpac e Anp.
  • Venerdì 16 ottobre – personale Sicuritalia IVRI dell’aeroporto Marco Polo di Venezia, 24 ore, sigla Fisascat-Cisl, rilevanza interregionale: rallentamenti possibili ai controlli.
  • Venerdì 16 ottobre – personale di Toscana Aeroporti (e società di handling) negli scali di Pisa e Firenze, 24 ore, proclamato da USB Lavoro Privato. Rilevanza regionale.
  • Venerdì 30 ottobre – personale di Toscana Aeroporti, GH Toscana e della consulta degli operanti negli aeroporti di Pisa e Firenze, 24 ore, proclamato da USB Lavoro Privato. Rilevanza regionale.

Chi parte da Napoli e deve raggiungere lo scalo prima di un volo può organizzarsi con i collegamenti tra aeroporto di Napoli e centro città e calcolare un margine extra proprio nei giorni di sciopero.

Bus, tram e metropolitane

Il trasporto pubblico locale è il settore più colpito: quattordici agitazioni in quattro settimane, da Genova a Bari, passando per Milano, Firenze, Foggia, Udine, Bergamo, Savona, Roma, l’Abruzzo e Napoli. Le modalità cambiano molto da città a città, quindi conviene leggere la riga giusta prima di uscire di casa.

  • Sabato 3 ottobre – personale AMT di Genova, 24 ore con varie modalità, sciopero territoriale proclamato da CUB Trasporti.
  • Venerdì 9 ottobre – personale delle società del gruppo ATM di Milano, 24 ore con varie modalità. Due proclamazioni distinte, AL-COBAS e Confial Trasporti, rilevanza provinciale.
  • Sabato 10 ottobre – personale GEST del servizio di tranvia di Firenze, 24 ore, sigla Cobas Lavoro Privato.
  • Lunedì 12 ottobre – personale AMTAB di Bari, 4 ore dalle 08:30 alle 12:30, proclamato da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil e UGL Autoferro.
  • Mercoledì 14 ottobre – il trasporto pubblico toscano si ferma per 4 ore con varie modalità, dentro lo sciopero generale regionale della CGIL.
  • Giovedì 15 ottobre – personale ATAF di Foggia, 24 ore, sigle Filt-Cgil e Faisa-Cisal.
  • Venerdì 16 ottobre – personale viaggiante DTF di EAV Napoli, 4 ore dalle 19:40 alle 23:40, proclamato da Faisa-Confail. — Revocato il 16 ottobre (comunicazione EAV).
  • Venerdì 16 ottobre – personale Arriva Italia dell’unità produttiva di Bergamo, 24 ore, sigle Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil, Faisa-Cisal e RSU.
  • Venerdì 16 ottobre – personale TPL in Abruzzo (società TUA, Cerella, Di Fonzo Donato, Di Giacomo, Dicarlobus, La Panoramica e Napoleone, bacini di Chieti e Pescara), 4 ore con varie modalità, sigle Fit-Cisl, UIL-UIL e Faisa-Cisal. Rilevanza provinciale.
  • Lunedì 19 ottobre – personale TPL Linea di Savona, 4 ore dalle 10:15 alle 14:15, sigle Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil, UGL, Faisa-Cisal e Sial Cobas. Rilevanza locale (Liguria).
  • Lunedì 19 ottobre – personale BUS International Service di Roma, 4 ore dalle 08:30 alle 12:30, proclamato da USB Lavoro Privato. Rilevanza locale (Lazio).
  • Martedì 20 ottobre – personale Arriva Udine, 9 ore dalle 15:00 alle 24:00, proclamato da ASI-AU. Rilevanza locale (Friuli-Venezia Giulia).
  • Venerdì 23 ottobre – personale di esercizio e addetto alla gestione operativa autolinee (GOA) delle Ferrovie Sud Est di Bari, 4 ore dalle 19:45 alle 23:45, sigle Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil e Faisa-Cisal. Rilevanza locale (Puglia).
  • Mercoledì 28 ottobre – personale AIR Campania di Napoli, 8 ore dalle 08:00 alle 16:00, proclamato da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil, UGL e Faisa-Cisal.

Strade e autostrade

Un’agitazione riguarda la circolazione e la sicurezza stradale: martedì 27 ottobre – personale GSA addetto alla sorveglianza antincendio dell’autostrada A1, tratto Incisa-Sasso Marconi, 4 ore (primo turno dalle 08:00 alle 12:00, secondo turno dalle 20:00 alle 24:00), sigla SGB. Rilevanza interregionale.

Taxi

Nessuna agitazione dei taxi o degli NCC risulta in programma a ottobre nel prospetto ministeriale aggiornato al 12 ottobre. Il settore resta però quello con le adesioni più estemporanee: le sigle autonome possono proclamare uno stop con pochi giorni di preavviso e le rimesse a disposizione nelle città d’arte si fanno sentire soprattutto nelle ore serali. Se contate su un taxi per un treno o un volo, meglio tenere a portata di mano numeri e app del servizio e prevedere un piano B.

Marittimi (traghetti e aliscafi)

Tre le date marittime del mese. La prima è già passata, dentro lo sciopero plurisettoriale del 2 ottobre. La seconda è la più pesante per il Golfo: 48 ore di stop nel sistema portuale del Mar Tirreno Centrale, che comprende i porti di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia.

  • Venerdì 2 ottobre – settore marittimo nello sciopero plurisettoriale CSLE di 24 ore, modalità non specificate, rilevanza nazionale. Possibili disagi su traghetti e aliscafi.
  • Da giovedì 15 (ore 00:00) a venerdì 16 ottobre (ore 23:59) – 48 ore di sciopero dei lavoratori del sistema portuale del Mar Tirreno Centrale (imprese ex art. 16, 17 e 18 della legge 84/94, AdSP e società del terminal passeggeri). Sigle Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uilt-Uil. Rilevanza territoriale.
  • Venerdì 30 ottobre – 24 ore di sciopero dei lavoratori del settore portuale (imprese ex art. 16, 17 e 18 della legge 84/94, AdSP e società che applicano il CCNL Porti), proclamato da USB Lavoro Privato. Rilevanza nazionale.

Per chi ha in programma una gita nelle isole del Golfo conviene anticipare l’acquisto e verificare gli avvisi della compagnia: la guida su come prendere il traghetto per Capri, Ischia e Procida da Napoli spiega biglietti, porti e tempi di imbarco.

Scioperi a Napoli, Roma, Milano e Bologna

Le quattro città della rete seguono percorsi diversi: Napoli è la più coinvolta con tre date locali, Milano ha la giornata più critica del mese, mentre Roma ha una sola data locale e Bologna è toccata soprattutto dagli appuntamenti nazionali e da un fermo merci in Emilia.

Napoli – tre gli appuntamenti locali. Il primo sono le 48 ore del sistema portuale del Mar Tirreno Centrale dal 15 al 16 ottobre; poi le 4 ore del personale viaggiante DTF di EAV di venerdì 16 ottobre dalle 19:40 alle 23:40 proclamate da Faisa-Confail (revocato stesso giorno); chiude lo sciopero di 8 ore di AIR Campania di mercoledì 28 ottobre dalle 08:00 alle 16:00. Nessuno sciopero riguarda invece ANM o le metropolitane cittadine: il precedente più recente resta lo sciopero della metropolitana Linea 1 e 6 a Napoli di metà settembre.

Roma – un solo appuntamento locale: lunedì 19 ottobre sciopero di 4 ore (dalle 08:30 alle 12:30) del personale BUS International Service, proclamato da USB Lavoro Privato. Per il resto gli effetti arrivano dai nazionali: il nodo di Fiumicino può risentire dello stop easyJet del 16 ottobre.

Milano – giornata critica venerdì 9 ottobre con 24 ore di sciopero delle società del gruppo ATM, proclamate da AL-COBAS e Confial Trasporti: metro, tram e bus a rischio con modalità diverse. In Lombardia, il 16 ottobre si fermano anche i mezzi di Arriva Italia a Bergamo.

Bologna – nessuna agitazione urbana a ottobre, ma da mercoledì 28 ottobre sera a giovedì 29 ottobre si ferma per 24 ore il personale Trenitalia Customer Operations delle sedi di Bologna, Reggio Emilia e Rimini. Per il resto pesano solo i nazionali.

Per muoversi in città nei giorni di stop sono utili gli approfondimenti su biglietti e abbonamenti dei trasporti a Napoli, sul collegamento tra Napoli, Pompei ed Ercolano e sulle alternative per raggiungere la Costiera Amalfitana quando treni e bus rallentano.

Fasce di garanzia e rimborsi: cosa fare

La legge 146/1990 e le delibere della Commissione di Garanzia obbligano a rispettare fasce di servizio nei giorni di sciopero. Nel trasporto pubblico locale la garanzia copre di norma le fasce 6:00-9:00 e 18:00-21:00 nei giorni feriali; sul ferroviario valgono le stesse finestre per i regionali, mentre per i treni a lunga percorrenza le aziende pubblicano l’elenco dei convogli garantiti.

Se il treno viene cancellato, il passeggero ha diritto al rimborso o alla riprotezione sul primo servizio utile; per i voli il regolamento europeo 261/2004 prevede rimborso o riprotezione in caso di cancellazione, mentre l’indennizzo può non essere dovuto quando lo sciopero è considerato circostanza straordinaria. Le compagnie devono comunque garantire assistenza. Vale la pena leggere l’informativa del vettore e, in caso di dubbio, chiedere per iscritto il riconoscimento del rimborso.

Qualche accorgimento pratico aiuta più delle regole: spostare il viaggio nelle ore centrali della giornata, scegliere il primo volo del mattino quando si vola in un giorno di sciopero, e tenere pronti i contatti dell’operatore. Se la giornata di stop impone una sosta lunga in città, può servire anche un deposito bagagli a Napoli per muoversi più leggeri. Chi ha vissuto lo sciopero dei voli del 13 settembre sa quanto conti anticipare le verifiche sullo stato del volo.

Domande frequenti sugli scioperi di ottobre 2026

Qual è la giornata peggiore per chi viaggia?

Venerdì 16 ottobre: nello stesso giorno si sovrappongono lo sciopero nazionale del personale navigante easyJet, quello di Poste Air Cargo, lo stop di Sicuritalia a Venezia e di Toscana Aeroporti a Pisa e Firenze, più le 4 ore di sciopero EAV a Napoli e l’ultima giornata delle 48 ore del porto.

I treni si fermano il 2 ottobre?

Il 2 ottobre il settore ferroviario è stato coinvolto nello sciopero plurisettoriale CSLE per 3 ore, dalle 11:00 alle 14:00. Fuori da quella fascia il servizio non ha subito lo stop. La data è ormai alle spalle.

Lo sciopero generale del 30 ottobre blocca i trasporti?

Dipende dalla sigla. Lo sciopero USI-CIT esclude aereo, ferroviario, trasporto pubblico locale e marittimo: riguarda il resto del personale pubblico e privato. Il secondo sciopero generale dello stesso giorno, proclamato da USB, coinvolge invece il settore ferroviario (dalle 21:00 del 29 ottobre alle 20:59 del 30 ottobre), le autostrade e il TPL con modalità territoriali.

Ci sono scioperi dei taxi a ottobre?

Nel prospetto aggiornato al 12 ottobre 2026 non compaiono scioperi di taxi o NCC. Il settore può però aggiungere date con poco preavviso.

Cosa succede se il mio volo viene cancellato per sciopero?

Hai diritto al rimborso del biglietto o alla riprotezione; l’indennizzo economico può non spettare perché lo sciopero rientra tra le circostanze straordinarie. L’assistenza in aeroporto resta comunque garantita.


Scopri di più da Napolike.it

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Seguici su Telegram