Rione Sanità, la riqualificazione di Vergini e cosa cambia
Immagine realizzata con IA
Il Rione Sanità cambia volto. Dal 27 luglio 2026 sono in corso i lavori di riqualificazione dell’area Vergini-Sanità, un intervento da 5,3 milioni di euro che attraversa cinque comparti tra via Fontanelle, via della Sanità, via Arena, via Stella e via Vergini. Un cantiere diffuso, pensato per ridisegnare strade, piazze e slarghi percorsi ogni giorno da migliaia di persone.
Un progetto da 5,3 milioni nel CIS Napoli Centro Storico
I lavori rientrano nel Progetto Territoriale Integrato per la riqualificazione dell’area Vergini-Sanità, di competenza del Servizio Rigenerazione Urbana e Valorizzazione Sito UNESCO del Comune di Napoli. Il finanziamento è di 5,3 milioni di euro nell’ambito del Contratto Istituzionale di Sviluppo “Napoli Centro Storico”, alimentato dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020.
Il CIS vale complessivamente circa 90 milioni di euro, sottoscritti nel 2019: di questi, 71,5 milioni sono destinati a nove interventi di competenza comunale, e la riqualificazione Vergini-Sanità è uno dei tasselli principali del programma.
I cinque comparti dei lavori
L’intervento non si concentra su un punto solo, ma si distribuisce lungo un reticolo di strade storiche. I cinque comparti sono:
- Comparto 1: asse di via Fontanelle e via della Sanità, dal Cimitero delle Fontanelle fino all’incrocio con la Discesa della Sanità;
- Comparto 2: asse di via della Sanità e via Arena della Sanità, dall’incrocio con la Discesa della Sanità fino a via Vergini;
- Comparto 3: asse di via San Vincenzo e via San Gennaro dei Poveri, con la rampa San Gennaro dei Poveri;
- Comparto 4: via Stella;
- Comparto 5: area di via Vergini.
La prima fase operativa riguarda il comparto 3, quindi l’asse di via San Vincenzo e via San Gennaro dei Poveri con la rampa, e ha una durata prevista di circa cinque mesi. Le fasi successive seguiranno gli altri comparti.
Cosa cambia per residenti e commercianti
Gli interventi riguardano la sistemazione delle pavimentazioni, l’ampliamento degli spazi pedonali, la posa di segnaletica e arredo urbano, la piantumazione di nuove alberature e l’eliminazione delle barriere architettoniche. Il progetto comprende anche sottoservizi, illuminazione e impiantistica, oltre alla cartellonistica degli otto percorsi principali che collegano il Borgo dei Vergini ai grandi attrattori della zona.
I percorsi portano verso il Museo Archeologico Nazionale, il Cimitero delle Fontanelle, le Catacombe di San Gennaro e il Parco e Polo Museale di Capodimonte. Per commercianti e residenti significa un quartiere più camminabile e riconoscibile, ma anche mesi di cantieri da gestire tra transenne, passaggi ridotti e modifiche temporanee alla viabilità.
Chi vive o lavora in zona conviene che segua gli aggiornamenti del Comune e le indicazioni sul posto, perché le fasi dei lavori possono cambiare la viabilità di singole strade. Per il resto della città, intanto, sono in corso anche altri cantieri urbani, come quelli di piazza Municipio con i nuovi sensi di marcia e la pedonalizzazione di via Partenope.
Domande frequenti sulla riqualificazione di Vergini-Sanità
Quando sono iniziati i lavori
Il cantiere è partito il 27 luglio 2026 e prosegue per fasi. La prima riguarda il comparto 3, con una durata prevista di circa cinque mesi.
Quanto costa l’intervento
Il finanziamento è di 5,3 milioni di euro, nell’ambito del CIS “Napoli Centro Storico”, un programma da circa 90 milioni di euro complessivi.
Quali strade sono coinvolte
Via Fontanelle, via della Sanità, via Arena della Sanità, via San Vincenzo, via San Gennaro dei Poveri con la rampa, via Stella e l’area di via Vergini, divisi in cinque comparti.
Cosa prevedono i lavori
Nuove pavimentazioni, più spazio per i pedoni, segnaletica e arredo urbano, nuove alberature e l’eliminazione delle barriere architettoniche, insieme a sottoservizi, illuminazione e cartellonistica dei percorsi verso musei e siti del quartiere.
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